il festival
Il Gargano diventa Palcoscenico
Il Gargano Arte Festival nasce dall’incontro tra cultura, spettacolo e territorio.
Un progetto che porta a San Menaio e negli altri luoghi del Gargano artisti, interpreti e protagonisti della scena culturale italiana, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza da vivere insieme.
Teatro, musica, comicità, letteratura, giornalismo e arti visive si incontrano in un programma capace di parlare a pubblici diversi, valorizzando allo stesso tempo l’identità e la bellezza di una terra unica.
La nostra storia
Il Festival è promosso dall’Associazione Pro Loco San Menaio e Calenella, nata nel 2017 con l’obiettivo di arricchire l’offerta culturale e turistica del territorio di Vico del Gargano e delle sue frazioni costiere.
Fin dai primi anni, l’Associazione ha dato vita a eventi dedicati all’arte e alla cultura, coinvolgendo personalità di rilievo nazionale e costruendo occasioni di incontro tra il pubblico, gli artisti e il territorio.
Tra le prime iniziative, la mostra dedicata alle locandine e alle opere di Andrea Pazienza e “L’Invasione dei Cavalletti”, che ha riunito sul lungomare numerosi autori del fumetto italiano per rendere omaggio all’artista profondamente legato al Gargano.
Nel 2019, con il Comune di Vico del Gargano e la direzione artistica di Stefano Meloccaro, nasce il Gargano Media Festival, che porta sul territorio ospiti come Massimo Giletti, Neri Marcoré, Gianfranco Vissani, Arrigo Sacchi e Walter Veltroni.
Da questo percorso prende forma il Gargano Arte Festival: una rassegna cresciuta negli anni attraverso produzioni teatrali, incontri-spettacolo, musica, presentazioni, iniziative dedicate ai più piccoli e appuntamenti con alcuni dei protagonisti più apprezzati dello spettacolo e della cultura italiana.
Cultura, spettacolo, territorio
Ogni edizione nasce con l’intento di offrire spettacoli di qualità, ma anche di creare un legame autentico tra ciò che accade sul palco e il luogo che lo ospita.
Il Gargano non è soltanto lo scenario del Festival: ne è parte integrante.
I suoi paesaggi, la sua storia, le sue comunità e il suo patrimonio culturale diventano elementi di un racconto che continua oltre la singola serata. Il Festival invita il pubblico a scoprire il territorio attraverso l’arte e, allo stesso tempo, offre agli artisti uno spazio speciale nel quale incontrarsi, raccontarsi e sperimentare.

